Dividendo

Politica dei dividendi che consente di finanziare organicamente la crescita del business e pagare l'eccesso di capitale agli azionisti: 

  • Livello soglia di Total Capital ratio del 15%, ben al di sopra dei requisiti SREP
  • Utile del periodo accantonato a riserve per la parte necessaria a mantenere il livello soglia di Total Capital ratio del 15%, mentre la parte in eccesso è distribuita come dividendo
  • Nessun obbligo di pagare un Dividendo per Azione o un pay-out ratio minimo ogni anno
  2016* 2017 2018 2019
Dividendo per azione (DPS) € 42,400 € 0,492 € 0,539 ~€ 0,415

Pay-out ratio (DPS/EPS**)

99,98% 87,59% 99,50% 76,02%
Monte dividendi di competenza dell'anno (€ mln) 72,13 83,69 91,75 70,87***
Data di stacco cedola 13/03/2017 09/04/2018 01/04/2019 TBD

Prezzo medio di chiusura dell'azione BFF nell'anno

- € 5,383 € 5,293 € 5,063

Prezzo di chiusura dell'azione BFF ante stacco cedola

- € 5,880 € 5,425  

Dividend yield (DPS/Prezzo medio nell'anno)

- 9,1% 10,2% 8,2%

Dividend yield (DPS/Prezzo ante stacco cedola)

- 8,4% 9,9%  

 

* Il numero di azioni emesse era 1.701.074.

** L'EPS è calcolato sull'utile netto consolidato contabile.

 

*** Come indicato nel comunicato stampa del 6 agosto 2020, il Consiglio di Amministrazione di BFF ha preso atto delle raccomandazioni formulate, rispettivamente il 27 e il 28 luglio, dalla Banca Centrale Europea e dalla Banca d’Italia e delle Frequently Asked Questions (FAQ)[1] dell’autorità europea e, a seguito di interlocuzioni con la Banca d’Italia, ha confermato, come già a marzo 2020, la propria politica dei dividendi, adottando l'“Opzione 1” contenuta nelle FAQ, e ottemperando alle raccomandazioni delle autorità di vigilanza di astenersi dall’assumere impegni irrevocabili per il pagamento dei dividendi per gli esercizi 2019 e 2020.

Al fine di procedere quanto prima, e nell’ambito delle condizioni imposte dall’autorità di vigilanza, alla distribuzione del Dividendo 2019, pari a €70,9 mln, il Consiglio di Amministrazione di BFF ha confermato la sua intenzione di:

i) rinviare la delibera di distribuzione di parte dell'utile individuale 2019 di Banca Farmafactoring S.p.A., per un importo pari a €12,4 mln, all’Assemblea ordinaria degli Azionisti da tenersi non prima del 1° gennaio 2021;

ii) di compiere tutti gli atti necessari per consentire, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2433-bis del Codice Civile, la distribuzione di ulteriori €58,4 mln a titolo di acconto sui dividendi dell'utile individuale 2020 di BFF per il 3° trimestre 2020, in un Consiglio di Amministrazione che si terrà nello stesso giorno della suddetta Assemblea ordinaria.

Entrambe le suddette delibere saranno assunte subordinatamente a una verifica circa il superamento delle incertezze dovute all’emergenza sanitaria relativa alla diffusione del COVID-19.

Considerata la solida posizione patrimoniale di BFF, protetta da una politica dei dividendi che consente la distribuzione dell'utile netto solo per la quota eccedente la soglia del 15% del Total Capital ratio (ben al di sopra del requisito minimo regolamentare), il basso profilo di rischio, e la resilienza dimostrata dal modello di business, in grado di generare un elevato valore per i propri azionisti anche in tempi di crisi, BFF è fiduciosa di poter distribuire il Dividendo 2019, in assenza di ulteriori interventi normativi, non appena le condizioni delle autorità bancarie saranno soddisfatte. A questo proposito, in conformità all’“Opzione 1” contenuta nella raccomandazione della Banca Centrale Europea pubblicata il 27 marzo 2020, la distribuzione del Dividendo 2019 non riduce la quantità o la qualità del Common Equity Tier 1, in quanto il relativo importo non è stato incluso nel calcolo del patrimonio di vigilanza.


[1] In particolare, la sezione 4 delle FAQ “Restriction on dividend and variable remunerations”: https://www.bankingsupervision.europa.eu/press/pr/date/2020/html/ssm.pr200320_FAQs~a4ac38e3ef.en.html.